«Il problema è che… non so cosa voglio.»
Quante volte l’hai pensato?
Non abbastanza infelice da stravolgere tutto, ma neanche davvero felice.
La vita va avanti, “tutto sommato è ok”, eppure dentro senti una specie di nebbia: non hai una rotta chiara.
Forse ti riconosci in una di queste situazioni:
- ti sembra di vagare senza direzione
- sei incastrata/o in una vita “giusta” agli occhi degli altri, ma che non ti accende
- hai mille idee, desideri, ipotesi… e nessuna decisione concreta
E così rimandi.
Aspetti “il segnale giusto”, “il momento perfetto”, “la chiarezza improvvisa”.
Intanto, i giorni passano.
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Non sei in ritardo: è normale non avere le idee chiare
Prima cosa importante: è normale non sapere cosa si vuole.
Viviamo in un mondo che ci riempie di modelli, aspettative, paragoni continui.
Dovremmo:
- avere una carriera appagante
- una relazione stabile
- una famiglia felice
- un corpo in forma
- interessi, passioni, viaggi…
E possibilmente sapere tutto questo entro i 30 anni (se non prima).
La realtà è diversa:
nessuno ci ha insegnato davvero a:
- capire cosa conta per noi (e non per i genitori, il partner, i colleghi, la società)
- distinguere i desideri autentici dalle aspettative esterne
- scegliere una direzione senza essere divorati dal senso di colpa o dalla paura di sbagliare.
Quindi no, non sei in ritardo, non sei sbagliata/o, non “dovevi già sapere”.
Se ti senti confusa/o, significa solo che è arrivato il momento di fermarti e ascoltarti sul serio.
«Il problema è che… non so cosa voglio.» La confusione non è un difetto: è un passaggio
Tendiamo a vivere la confusione come un problema da eliminare in fretta.
In realtà, la confusione spesso è un segnale prezioso:
ti sta dicendo che la versione di vita che stai vivendo adesso non ti rappresenta più del tutto.
È come se una parte di te fosse pronta a cambiare, mentre un’altra parte resta aggrappata a ciò che conosce.
È scomodo, ma è esattamente da lì che può nascere una nuova chiarezza.
La buona notizia?
Questa confusione si può attraversare e trasformare in direzione.
Non con magie, non in una notte, ma con gli strumenti giusti.
Se senti che è arrivato il momento di fare chiarezza,
scrivimi e raccontami dove ti senti bloccata/o adesso:






