sindrome dell'impostore

Sindrome dell’impostore: perché a sentirti un fraudolento è spesso chi vale di più

Sindrome dell’impostore: perché a sentirti un fraudolento è spesso chi vale di più? C’è una frase che sento ripetere più di ogni altra: “Prima o poi si accorgeranno che non sono così bravo.” La dice chi ha appena ottenuto una promozione. La dice chi ha appena chiuso un traguardo personale importante. La dice, paradossalmente, chi…

vivere il corpo senza vergogna

Come vivere il corpo senza vergogna

La libertà di vivere il corpo senza vergogna è una conquista interiore, prima ancora che estetica. Non nasce davanti allo specchio, non dipende da una taglia, non arriva quando ci si avvicina a un modello ideale, ma si manifesta quando smetti di misurarti con lo sguardo degli altri e inizi, finalmente, a guardarti con più verità. …

Crisi

Come si trasforma una crisi in una nuova direzione?

La crisi, personale o professionale, viene quasi sempre percepita come una fase da subire. Un momento di confusione, perdita di controllo, rallentamento o rottura che mette in discussione certezze, abitudini e punti di riferimento.  È vero: una crisi destabilizza, può farti sentire fuori asse, fragile, meno lucido, meno forte, può incrinare l’immagine che hai costruito di te…

Il team tace

Il team tace? Non è “Tutto ok”, è paura

C’è una riunione che conosci bene. Fai una domanda. Il team tace. E dentro di te parte il pensiero comodo: “Perfetto. Nessun problema.” Solo che spesso è l’opposto. Perché un team che tace non è un team allineato, è un team che ha imparato una regola non scritta: parlare costa esposizione, giudizio, conseguenze. E quando…

Regola 80/20

Regola 80/20: dove stai esagerando e come smettere senza crollare

L’80% dei risultati arriva dal 20% delle azioni: questa è la regola 80/20 C’è una cosa che facciamo tutti quando siamo sotto pressione: esageriamo. Non nel senso “lavoro tanto perché ho ambizione”, ma “lavoro tanto per non sentire paura”. Controlliamo di più. Rifacciamo. Aggiungiamo dettagli.Diciamo sì anche quando è troppo. Restiamo “sempre disponibili”.E dentro c’è…